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Come creare un sito web efficace?

sito web efficace

 

Avete mai sentito parlare di UX di un sito web efficace?

No?

Bene, non preoccuparti, continua a leggere il mio articolo e cercherò di aiutarti.

 

Il termine User Experience si riferisce all’ambito della valutazione e potenziamento delle tecnologie in termini di sicurezza, funzionalità, facilità d’uso e soddisfazione per gli utenti.

 

Diversi studiosi hanno posto l’attenzione su questa tematica, andando a considerare diversi fattori che possono interferire sulla valutazione e la soddisfazione inerente a servizi e prodotti tecnologici da parte degli utenti.

 

Gli aspetti considerati sono:

 

  1.  fattori cognitivi relativi all’interazione uomo-tecnologia
  2.  fattori emotivi, motivazionali degli utenti
  3.  fattori contestuali e ambientali

 

Ed è proprio grazie all’attenzione a tutti questi fattori che la User Experience è un ambito squisitamente psicologico.

 

Voglio presentarvi un costrutto psicologico utile da seguire per tutti gli esperti che si occupano di costruzione di siti web o più in generale di soluzioni tecnologiche: le euristiche.

 

” Le euristiche sono delle “scorciatoie” cognitive che le persone utilizzano nel momento in cui sono chiamate a prendere delle decisioni ed agire all’interno dell’ambiente, che esso sia reale o virtuale. “

 

Per caso vi è mai capitato di imbattervi in un sito dove banalmente, non riuscivate a tornare alla home page? 

Oppure di ritrovarvi in una pagina del sito senza comprendere a cosa facesse riferimento?

 

Questi sono errori che derivano dalla mancata considerazione delle euristiche che le persone seguono all’interno dei propri ragionamenti cognitivi.

 

L’hedonic evaluetion è una metodologia di valutazione dell’usabilità della tecnologia, si caratterizza per uno sguardo generale a quest’ultima che viene valutata in base a principi di design usabile, per l’appunto le euristiche.

 

Ma quali sono queste euristiche che possono guidare la valutazione di un sito web?

 

1.Visibilità dello stato del sistema

Ogni sistema dove sempre tenere informato l’utente di cosa sta accadendo in esso.

Un esempio concreto?

Porre un’icona nel momento in cui una pagina web sta caricando.

 

2.Match tra sistema e mondo esterno

Il sistema deve parlare la lingua dell’utente, usando termini, frasi, immagini a lui comprensibili, deve seguire le convinzioni del mondo reale.

Un esempio emblematico è l’utilizzo dell’icona del carrello nel momento in cui si tratta di una pagina wed di e-commerce in cui è possibile acquistare prodotti e/o servizi.

 

3.Controllo e libertà dell’utente

L’utente sceglie spesso corsi d’azione errati e quando succede, deve sempre avere a disposizione la possibilità di tornare allo stato precedente del sistema.

 

4.Coerenza interna

L’utente non deve chiedersi se parole/immagini/icone diverse significano la stessa cosa.

Ad esempio potrebbe essere utile riportare il logo del brand in ogni pagina oppure utilizzare sempre gli stessi colori nelle diverse landing page.

 

5.Prevenire l’errore

Evitare informazioni ambigue, dare all’utente la possibilità di confermare/annullare azioni.

L’esempio più calzante è quello di creare una landing page di transizione tra l’azione di acquisto di un prodotto/servizio e l’effettivo pagamento.

 

6.Riconoscere è meglio che ricordare

Minimizzare il carico di memoria richiesto all’utente, le opzioni di interazione importanti devono sempre essere visibili.

E’ fondamentale all’interno di pagine web utilizzare layout semplici in cui vengono inserite le informazioni più importanti e non ridondanti. Anche l’utilizzo del colore deve far riferimento a due o tre toni per non creare una confusione cognitiva al soggetto.

 

7.Flessibilità e efficienza d’uso

Differenziare utenti esperti e inesperti, l’utente esperto deve avere la possibilità di velocizzare o automatizzare le azioni semplici.

 

8.Estetica e design minimale

Evitare tutte le informazioni irrilevanti. Questa euristica è strettamente collegata all’euristica del ricordo (numero 6).

 

9.Aiuto all’utente e riconoscimento errori

L’utente deve sempre avere a disposizione le informazioni necessarie riguardo gli eventuali errori e riguardo come correggerli.

 

10.Documentazione

Il sistema migliore funziona in assenza di documentazione aggiuntiva; tuttavia, ove questa è necessaria deve essere facile da utilizzare e focalizzata sulle attività degli utenti piuttosto che strutturata in modo generale.

 

Conclusione

Se hai domande o suggerimenti, come sempre, non esitare a lasciare il tuo messaggio nella sezione commenti qui sotto.

 

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Jessica Pioggiosi

Author Jessica Pioggiosi

Laureata in Psicologia per il benessere: riabilitazione, empowerment e tecnologia positiva presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Osservando il contesto odierno, il suo background di psicologia è entrato in armonia con tematiche affini al digital. Si è specializzata in Digital Transformation e tecnologie positive adottando un approccio umanistico. Ad oggi si occupa di digital marketing e cambiamento organizzativo in risposta ai processi di trasformazione digitale. Fondatrice, tra le altre cose, del blog Psiconoscere.it!

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