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5 modelli di business di E-Commerce che funzionano

By 24 Gennaio 2019 No Comments
ecommerce che funzionano

 

Fare la spesa online è, ormai, un’abitudine consolidata: i consumatori, rispetto al commercio tradizionale, privilegiano la comodità del “click” per risparmiare soldi, tempo ed energie.

 

Ormai, quella degli E-Commerce è una vera e propria filosofia ed il web ospita il più grande mercato globale del mondo.

 

A tal proposito, però, si assiste ad una proliferazione eccessiva di siti dedicati al commercio elettronico, molti dei quali non hanno successo perché nascono senza prima definire un progetto preciso, senza individuare strategie a lungo termine e, pertanto, rischiano di non avere una propria identità.

 

Il mondo del commercio online non può essere ridotto al meccanismo di compravendita tipico dei mercati tradizionali in cui il rapporto tra venditore e cliente è gestito face to face ma, piuttosto, è necessario classificare i vari modelli di business E-Commerce, determinandone – per ogni categoria individuata – le caratteristiche peculiari e, conseguentemente, i vantaggi e gli svantaggi.

 

Di seguito, ecco una panoramica dei 5 modelli di business di E-Commerce che funzionano nel settore del commercio online.

 

E-Commerce: 5 Business Model che funzionano

Il mercato della compravendita di prodotti e servizi (sia nel segmento B2C che nel segmento B2B), negli ultimi 20 anni, ha subito una profonda trasformazione.

 

 

Quali sono i modelli di business di un E-Commerce di successo?

 

 

#1. Consumer to Consumer (C2C)

Dal consumatore al consumatore, questo è il modello di business adatto a tutti gli utenti che si affidano a iti di E-Commerce, che fungono da intermediari, per vendere i propri prodotti.

 

Le entrate economiche di queste piattaforme derivano dalla percentuale che ricevono sulle transazioni degli utenti.

 

Esempio specifico di sito web con queste caratteristiche è Subito.it, che ha successo anche con la vendita dell’usato.

Questo modello, però, è dominato – senza dubbio – da Ebay, nota piattaforma di E-commerce (marketplace) che offre ai propri utenti la possibilità di vendere e comprare oggetti sia nuovi che  usati, in qualsiasi momento e con diverse modalità, incluse le vendite a prezzo fisso e attraverso «aste online». Tutte le operazioni sono elaborate dalla piattaforma PayPal.

 

#2. Consumer to Business (C2B)

In questo modello di Business è l’utente che – stabilendo dei parametri di ricerca basati sul prezzo massimo che si intende pagare e in base all’impostazione di appositi filtri – ricerca aziende che forniscano determinati servizi.

 

Tramite un sito online, vengono fornire delle risposte in base alla selezione effettuata e, tra le proposte indicate, la società che meglio risponde alle esigenze del consumatore, sarà quella che si occuperà di soddisfare le sue richieste.

 

Esempi di tali modelli sono i siti che paragonano i costi delle assicurazioni o dei tassi di interesse di rate sui prestiti, cessioni del quinto e mutui.

 

Esempio emblematico è Facile.it.

 

#3. Dropshipping

Il venditore, effettuata la vendita, trasmetterà l’ordine al fornitore che in questo caso viene chiamato “dropshipper”, il quale spedirà il prodotto direttamente all’utente finale.

 

#4. Business to Consumer (B2C)

Il modello di questo sito di E-commerce prevede la vendita da parte dell’azienda direttamente al cliente.

 

A seguito della ricezione dell’ordine l’azienda invia al cliente una comunicazione per informarlo che la procedura è andata a buon fine.

 

A fine consegna viene richiesto anche un feedback sul prodotto in modo che possa essere un valido consiglio (si spera 😉 ) per gli altri consumatori.

 

Un esempio è: Amazon!

 

#5. E-commerce tra enti governativi (G2C, G2B, B2G)

Anche gli organi governativi usano le piattaforme di E-commerce per usufruire o vendere determinati servizi.

 

Il primo modello G2C si rivolge al cittadino e si concretizza con la presenza di siti dedicati alla registrazione di documenti o alle aste per la vendita di determinati prodotti.

 

Il secondo modello G2B è usato per stabilire i contatti con le imprese e gestire la vendita su base di aste.

 

Il terzo modello B2G è un sistema basato sulla vendita e l’acquisto di informazioni con servizi commerciali.

 

Modelli di business E-Commerce: considerazioni conclusive

Al di là della tipologia di business, un sito di E-Commerce deve avere come obiettivo quello di monetizzare attraverso la vendita di prodotti e/o servizi che riescano a trasformare i visitatori in clienti a tutti gli effetti.

 

Ecco perché è indispensabile creare un business plan che definisca gli obiettivi da raggiungere nel breve, medio e lungo periodo.

 

Altro passo fondamentale sarà quello di tracciare i profili dei buyer persona che aiuteranno ad indentificare il target di riferimento.

 

Gli esempi di successo sono rappresentati da Amazon, che ha regalato al suo fondatore, Jeff Bezos, la nomina di uomo più ricco del mondo, e Alibaba, la società fu fondata da Jack Ma con un fatturato di 60 Miliardi di dollari registrati nel 2018.

 

 

Se anche tu necessiti di una consulenza per il tuo sito E-Commerce, contattaci e un nostro consulente sarà disponibile a darti utili consigli e, se vorrai, ricevere un preventivo personalizzato senza alcun costo.

 

Luca Pioggiosi

Author Luca Pioggiosi

Passo più tempo online che con gli amici. Forse esagero o forse è semplicemente ciò che amo fare. Da 10 anni ormai mi occupo di comunicare alle aziende e ai professionisti, quanto sia importante oggi avere una presenza e un'identità ben precisa online. Nell'animo sono effettivamente un pò nerd!

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