Pubblicare contenuti su Facebook: guida 2019

By 21 Maggio 2019 No Comments
Pubblicare contenuti su Facebook

Riuscire a pubblicare contenuti interessanti su Facebook in grado di coinvolgere un’ampia fetta di pubblico presuppone la conoscenza delle regole principali su cui si basa il social.

 

Allo scopo di sfruttare al massimo testo e visual, si possono condividere immagini, link, video, eventi e GIF.

 

Un buon social media manager sa che occorre equilibrare i due elementi fondamentali citati, ovvero visual e testo, lasciando quest’ultimo nelle mani della creatività del SEO copywriter.

 

Occorre, dunque, prendere in considerazione variabili differenti, differenziando le fonti.

 

Farsi notare su Facebook significa anche monitorare i modelli di comportamento, le esigenze e i bisogni espressi o latenti degli utenti, così da definire la precisa frequenza di pubblicazione.

 

Grazie a ciò si potrà raggiungere un pubblico vasto ed eterogeneo, a prescindere dal sesso, dalla fascia di età o dalle condizioni culturali e sociali.

 

Fatta questa premessa, quali sono gli elementi fondamentali su cui si basa l’efficacia di un post o di un contenuto da pubblicare su Facebook?

 

Ti senti pronto per scoprirlo?

 

Bene, continua a leggere e fai tesoro dei nostri buoni consigli.

 

Pubblicare contenuti su Facebook: Gli elementi su cui si basa l’efficacia di un post

Scrivere un post efficace e pubblicarlo su Facebook significa dare un importante contributo al proprio business.

 

Per incrementare le visite, è importante delineare e implementare una buona strategia di marketing e di scrittura online (SEO Copywriting).

 

Il principale obiettivo è, senza dubbio, quello di raggiungere gli obiettivi prefissati.

 

Questi ultimi, ovviamente, possono essere diversi e, per questo motivo, devono essere oggetto di uno studio approfondito.

 

Ogni contenuto testuale redatto, inoltre, deve essere utile all’economia del calendario editoriale intercettando le specifiche esigenze del lettore, tenendo in considerazione interessi e domande del pubblico.

 

Alla luce di ciò, dunque, emerge l’importanza di studiarlo ad hoc e di monitorare anche i competitor: questa operazione aiuterà a donare personalità ed originalità al proprio articolo.

 

Individuato il pubblico e le necessità, bisognerà identificare quei termini capaci di catturare l’attenzione del lettore: le keyword di nicchia.

 

A questo punto, sorge l’esigenza non solo di mettere in risalto il topic dell’articolo, ma anche di renderlo facilmente leggibile e fruibile, escludendo radicalmente i blocchi di parole e numeri infiniti di paragrafi.

 

Anche l’immagine, a tal fine, ricopre un ruolo rilevante.

 

Di conseguenza, si può affermare come una combinazione basata su un testo fluido e un’immagine pienamente dimostrativa dell’oggetto prescelto possa portare a raggiungere i propri obiettivi in maniera semplice e veloce.

 

Infine, un accenno va fatto anche alle modalità di condivisione: accrescere le relazioni con il pubblico attraverso menzioni e commenti rilasciati dagli stessi lettori possono aiutare significativamente ad incrementare le visualizzazioni.

 

Scrivere su Facebook: tutto quello che bisogna considerare per ottenere successo

Quasi sempre gli utenti credono che il tempo dedicato ai Social network, come Facebook, dovrebbe essere speso esclusivamente per gestire l’advertising, nonché per creare un calendario editoriale al solo scopo di soddisfare le esigenze dell’algoritmo.

 

Tuttavia, non è affatto così.

 

Infatti, occorre notare come ci sia tanto altro da fare per migliorare la quantità e la qualità delle visualizzazioni.

 

Come già accennato, visual e testo rappresentano i due elementi fondamentali in tale contesto.

 

I testi che affiancano le pubblicazioni consentono al copywriter di fare significativi passi in avanti per quanto riguarda il SEO copywriting.

 

Ebbene, ogni singola frase deve essere finalizzata al convincimento del pubblico, il quale necessita di essere fidelizzato ed informato ad hoc.

 

Gli utenti ripongono una notevole fiducia nelle prove reali o nei numeri riuscendo ad assumere le migliori decisioni.

 

Pertanto, è bene saper selezionare le giuste informazioni che devono essere ben strutturate in un testo chiaro e scorrevole.

 

Il linguaggio, quindi, dovrà essere facile e breve, ma soprattutto incentrato su quelli che risultano essere gli interessi dei destinatari.

 

A tal fine, perdersi in termini inutili porterà a farsi ignorare dal pubblico: per questo motivo, tenere a mente i bisogni precisi del pubblico, puntando su benefici immediati, faciliterà il raggiungimento del proprio target.

 

Ovviamente, sarà meglio prediligere una sintesi, pur non rinunciando all’indicazione di tutte le informazioni utili: il contenuto, conseguentemente, dovrà essere ricco.

 

Sarà necessario eliminare tutti quegli elementi che non fanno altro che appesantire il discorso come, ad esempio, le forme verbali ridondanti, i concetti ripetuti più volte e le parole superflue.

 

Altro aspetto importante è rappresentato dalla cosiddetta call to action, ovvero il richiamo del pubblico in direzione di una specifica azione.

 

Giungere a risultati soddisfacenti è possibile: basta utilizzare le giuste parole ricordando di aggiungere anche delle emoji, che aiutano a fare la differenza.

 

Diventare un bravo SEO copywriter su Facebook: consigli utili per creare post efficaci

Alla base del copywriting persuasivo e strategico vi è la necessità di focalizzarsi sulla soluzione di un problema così da far comprendere ai lettori il vero motivo per il quale è consigliabile optare per una determinata offerta.

 

In poche parole, occorrerà rendere noto lo specifico vantaggio che si otterrà effettuando una tale scelta.

 

Come già accennato, è bene sviluppare in modo sintetico contenuti creativi e interessanti capaci di attrarre l’attenzione dell’audience.

 

Di conseguenza, ad emergere dovranno risultare esclusivamente i vantaggi, basandosi sempre sulla semplicità e sulla brevità del linguaggio (sono sconsigliate frasi e termini complessi).

 

Inoltre, anche fare riferimento ai numeri può rivelarsi fondamentale: ad essi si ricorre per rendere noto uno sconto o una quantità in modo da spingere l’utente ad effettuare una determinata decisione.

 

Rilevante è anche la scelta della persona da usare per rivolgersi al pubblico. In linea di massima, è bene ricorrere all’io o al noi se si tratta di un’azienda, mentre all’io o al tu se si è un Freelancer o un professionista.

 

Il testo, poi, non dovrebbe essere dedicato unicamente alla didascalia, ma dovrebbe concentrarsi sulla comunicazione di alcuni aspetti decisivi del messaggio.

 

Canva, ad esempio, rappresenta un importante strumento per l’inserimento del nome del proprio sito web o del progetto.

 

Conclusione

Ora che hai scoperto questi buoni tips e seguito i nostri consigli, potrai iniziare a pubblicare su Facebook contenuti davvero interessanti.

 

Fammi sapere qui sotto nei commenti se l’articolo ti è stato utile.

 

Ci vediamo al prossimo articolo!

 

Luca Pioggiosi

Author Luca Pioggiosi

Passo più tempo online che con gli amici. Forse esagero o forse è semplicemente ciò che amo fare. Da 10 anni ormai mi occupo di comunicare alle aziende e ai professionisti, quanto sia importante oggi avere una presenza e un'identità ben precisa online. Nell'animo sono effettivamente un pò nerd!

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