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Si possono promuovere i propri servizi con Google?

By 22 Ottobre 2018 No Comments
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Vi siete mai chiesti se promuovere i propri servizi su Google possa essere considerata una strategia vincente per fare pubblicità ad un sito e renderlo riconoscibile?

 

Se, da un lato, la creazione dei contenuti online, su blog o pagine web generiche, rappresenta un nuovo modo di intendere il lavoro, dall’altro lato c’è la necessità di ottimizzare l’utilizzo dello strumento che abbiamo in mano.

 

A tal proposito, è necessario fare proprie determinate informazioni e seguire delle linee guida da rispettare per avere successo online.

 

L’obiettivo è quello di farsi conoscere, generare Leads e convertirli in clienti. Per fare in modo che questo avvenga sarà necessario, anche, promuovere i propri servizi su Google.

Si pensi, ad esempio, a come sia importante promuovere i nostri servizi su Google Adwords, la piattaforma utilizzata per realizzare campagne advertising sul popolare motore di ricerca.

 

Questa fa parte delle attività di SEM (Search Engine Marketing), cioè tutte quelle azioni miranti ad acquisire nuovo traffico sul proprio sito mediante il pagamento di annunci interni a un motore di ricerca.

 

Di seguito, in questa guida, vediamo tutti i consigli più utili da seguire per promuovere i propri servizi su Google.

 

Perché è importante promuovere i propri servizi su Google?

Per rispondere al quesito basta sapere che il 96% degli italiani utilizza Google come motore di ricerca e ciò ci fa già capire perché di dovrebbe sfruttare qualsiasi mezzo per farsi pubblicità su Google.

 

Ad esempio, per gli imprenditori, è importante ricorrere agli strumenti Google per promuovere le attività locali e per convertire i Leads in clienti veri, accrescere il traffico e, di conseguenza, gli introiti ed il ROI.

 

Servizi Google più importanti: quali utilizzare per farsi pubblicità?

Ad esempio, tra tutti i servizi Google più interessanti Google Business è un ottimo strumento per farsi pubblicità.

 

Le attività di business possono creare gratuitamente una propria pagina, inserendo informazioni come contatti ed orari di apertura, ed apparire sia su Google Maps che tra i risultati della pagina SERP.

 

Inoltre, i clienti possono inserire recensioni sui servizi e i prodotti offerti, oltre a valutarli assegnando un certo numero di stelle. In questo modo, si viene a fidelizzare con loro e a migliorare il passaparola.

 

Google Adwords è la soluzione ideale per tutti gli imprenditori che decidono di investire una parte del proprio capitale nella pubblicità.

 

 

Si tratta di uno dei migliori strumenti offerti da Google per promuovere le attività di business locali: dopo aver impostato un budget giornaliero, si paga solamente quando un utente cliccherà sul tuo banner pubblicitario.

 

Ogni imprenditore deve creare campagne accattivanti e contenuti che rispecchino quanto offerto nella pubblicità.

 

Promuovere i propri servizi su Google: step da seguire

Ecco i 5 step da seguire per promuovere i propri servizi su Google.

#1. DEFINIRE GLI OBIETTIVI

Il primo vero passo da fare è quello di stabilire quali sono gli obiettivi da raggiungere. Ad ogni obiettivo corrisponde una strategia diversa e contenuti diversi. Quindi, dovrà essere definito preventivamente se:

 

1) Vuoi vendere?
2) Vuoi aumentare il numero dei leads?
3) Vuoi pubblicizzare il tuo Brand?

 

In base alla macroarea su cui si intende focalizzarsi, bisognerà attivare pratiche diverse per promuovere i propri servizi su Google, ma non bisogna dimenticare che gli obiettivi devono essere sempre SMART, ovvero:

 

S= Specifici; M= Misurabili; A= Attendibili; R=Rilevanti; T= Tempestivi

 

#2. PIANIFICAZIONE DI LUNGO TERMINE/INBOUND MARKETING

È anche vero che gli obiettivi possono essere collegati tra loro e, a tal proposito, la pianificazione dei contenuti diventa una mappa da seguire per raggiungere – nei tempi stabiliti – l’obiettivo prefissato.

 

È il piano programmato che aiuta – nel caso in cui si presentino difficoltà – a superare i problemi in modo lineare e, alla fine, questo permetterà di ottenere ciò che tecnicamente si chiama ROI (Return of Investiment).

 

Con la strategia di Inbound Marketing, prima di promuovere i propri servizi su Google, passiamo attraverso alcune fasi che possono essere riassunte nello schema indicato di seguito:

 

SCONOSCIUTI -> VISITATORI -> POTENZIALI INTERESSATI -> POTENZIALI CONSUMATORI -> PROMOTERS

 

Questo, rappresenta il modo in cui – dal punto di partenza – si raggiunge il punto di arrivo, ovvero da come gli “sconosciuti”, una volta attirati, si trasformano in consumatori effettivi.

 

Questo viaggio che l’utente compie dalla fase di conoscenza (Awareness), passando attraverso la fase di considerazione (Consideration), per arrivare all’ultima che consiste nella decisione (Decision) viene chiamato Buyer Journey.

 

#3. COME CREARE IL FRAMEWORK

Si tratta della creazione di un processo che prevede il rispetto di 6 punti guida:

1. CONCETTUALIZZAZIONE
2. PIANIFICAZIONE DEL TEMPI
3. CREAZIONE DEL PIANO DI LAVORO
4. REVISIONE DEI CONTENUTI
5. PUBBLICAZIONE (compreso promuovere i servizi su Google)
6. ANALISI DEI RISULTATI

 

#4. PROMUOVERE I PROPRI SERVIZI SU GOOGLE

A questo punto, siamo pronti a distribuire i nostri contenuti ed a promuovere i propri servizi su Google con la finalità di raggiungere l’obiettivo di essere rintracciabili dai motori di ricerca, di essere identificati dagli utenti.

 

La promozione sul motore di ricerca passa attraverso i risultati organici e quelli a pagamento e, quest’ultimi ci permettono di promuovere le attività di business su Google attraverso la sua pubblicità, ovvero Google Ads.

 

Ma essere indicizzato da Google non basta ed è necessario essere nelle prime posizioni. Allora, perché non conquistare – con la pubblicità – posizioni importanti nel ranking?

 

Da Google Ads arriva la soluzione: acquistare la pubblicità con il cosiddetto “costo per click” che prevede il pagamento – solo ed esclusivamente – quando gli utenti atterreranno sulla nostra landing page.

 

Ma promuovere la propria attività di business su Google permette la diversificazione delle campagne in base agli obiettivi prefissati.

 

Se lo scopo è quello di attrarre sempre un più alto numero di Leads, allora la campagna sarà sviluppata su rete di ricerca, se l’obiettivo è quello di vendere prodotti allora Google proporrà la campagna automatizzata per E-commerce e basata anche sull’attività di re-marketing, ovvero la riproposizione – su altri social media – di articoli, prodotti o, più in generale, contenuti che l’utente ha visualizzato in precedenza.

 

#5. ANALIZZARE I RISULTATI

Ma, quindi, quali sono i risultati ottenuti attraverso mirate strategie a pagamento?

Ciò che si determina è un aumento dei contenuti, di Leads e prospects ed un incremento delle vendite dei prodotti proposti attraverso una maggiore percentuale di conversione da “clienti potenziali” a consumatori reali ed effettivi.

Considerazioni conclusive

I primi passi dell’advertising per promuovere contenuti su Google sono sempre fasi di studio ed è consigliato – almeno all’inizio – investire piccoli budget che saranno utili per fare dei test e verificare come risponde il pubblico, monitorando sempre i risultati.

 

Luca Pioggiosi

Author Luca Pioggiosi

Passo più tempo online che con gli amici. Forse esagero o forse è semplicemente ciò che amo fare. Da 10 anni ormai mi occupo di comunicare alle aziende e ai professionisti, quanto sia importante oggi avere una presenza e un'identità ben precisa online. Nell'animo sono effettivamente un pò nerd!

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